Bandi & Scadenze

I bandi Invitalia per il turismo nel 2026: una mappa degli strumenti utili

Da Smart&Start a ON Nuove Imprese a Tasso Zero: i principali strumenti gestiti da Invitalia per chi vuole avviare o sviluppare un'attività nel comparto turistico.

Invitalia è l’agenzia nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (l’ex MISE), e gestisce alcuni degli strumenti pubblici più strutturati per chi vuole avviare o sviluppare un’attività in Italia. Il turismo è uno dei settori che può accedere a diversi bandi Invitalia, anche se questi non sono mai esclusivamente turistici: sono strumenti generali a cui le imprese del comparto possono partecipare se rispettano i requisiti.

Vale la pena conoscerli, perché spesso sono complementari ai bandi di settore (come il Bando Strutture Ricettive 2026): un’azienda turistica può combinare uno strumento Invitalia per la nascita o la digitalizzazione e un bando settoriale per la riqualificazione, costruendo un percorso di crescita su più step.

Smart&Start Italia: per le start-up innovative

È lo strumento principale di Invitalia per le start-up innovative iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese. Le imprese turistiche che vogliono accedervi devono presentare un progetto in cui elementi di innovazione e nuove tecnologie siano preponderanti — non basta aprire un B&B, serve un componente tecnologico forte (booking AI, piattaforme verticali per il turismo esperienziale, sistemi di gestione che migliorano l’esperienza dell’ospite, eccetera).

Le caratteristiche economiche dello strumento sono interessanti:

Sul Mezzogiorno, quindi, la struttura diventa molto vantaggiosa: tasso zero sull’80% e fondo perduto su un’altra quota significativa, con il fabbisogno di mezzi propri ridotto drasticamente rispetto a un piano finanziato dal mercato.

L’estensione Italia-Francia

Una novità recente — operativa da settembre 2025 — è l’estensione della misura ai progetti congiunti tra imprese italiane e francesi, attuativa del Trattato del Quirinale. Per i progetti binazionali approvati, il fondo perduto sale fino al 40% per le imprese del Mezzogiorno e al 30% per le altre, sempre in combinazione con il finanziamento a tasso zero. L’accordo tra Invitalia e Bpifrance, la banca pubblica francese, permette alle startup di accedere contemporaneamente ai due meccanismi nazionali con una procedura semplificata.

Per il turismo è uno spazio interessante: un’iniziativa imprenditoriale che metta in rete imprese italiane e francesi su temi come gastronomia, design dell’ospitalità, piattaforme digitali turistiche, ha qui un canale dedicato.

ON - Nuove Imprese a Tasso Zero: per imprenditoria giovanile e femminile

Lo strumento ON è dedicato alle nuove imprese costituite da:

Il meccanismo è un finanziamento senza interessi che può coprire fino al 90% delle spese ammissibili. Le imprese turistiche rientrano tra i settori finanziabili.

A differenza di Smart&Start, qui non è richiesto il carattere innovativo della startup: lo strumento è pensato per imprenditoria tradizionale, purché rientri nei requisiti soggettivi. Per un giovane che vuole rilevare un piccolo hotel di famiglia, o per una donna che apre un agriturismo, ON è generalmente più accessibile.

Altri strumenti Invitalia da conoscere

Oltre ai due principali, vale la pena tenere presente altre misure che possono interessare il comparto turistico, anche se più di nicchia:

Va detto che le aperture di alcuni di questi sportelli sono periodiche e legate a stanziamenti annuali: vale sempre la pena verificare lo stato sul portale Invitalia prima di pianificare un’operazione.

Una caratteristica comune: il business plan

Tutti i bandi Invitalia richiedono un business plan strutturato, oltre alla documentazione specifica per la misura. È un punto su cui spesso ci sono fraintendimenti: non basta compilare un format scaricato online, va costruito un documento che ragiona seriamente di mercato, modello operativo, conto economico previsionale a 3-5 anni, e investimenti supportati da preventivi e cronoprogramma.

Su questa parte la differenza tra una pratica che viene valutata bene e una che si ferma è importante. Le commissioni Invitalia leggono molti business plan; quelli generici o con numeri non coerenti vengono individuati subito.

I bandi Invitalia hanno una logica diversa da quella regionale: meno “click day”, più valutazione di merito. Chi prepara un dossier solido ha tempo e modo di farlo valere; chi lo presenta in fretta tende a perdere comunque.

Se stai pensando di aprire o sviluppare un’attività turistica e vuoi capire quale strumento Invitalia è il più adatto alla tua situazione, scrivici o prenota una call. Una buona scelta dello strumento, all’inizio, vale spesso quanto la qualità della pratica.

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